Concorso di Idee

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Il concorso

Il "Concorso di Idee" con procedura aperta per la realizzazione di una nuova passerella ciclopedonale di attraversamento della Strada Provinciale Valchiampo.

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Come partecipare

Leggete attentamente il BANDO e scaricate la documentazione qui sotto riportata.

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A chi è rivolto

Il bando si rivolge a tutti i professionisti singoli o pluralità di soggetti, (ingegnere, architetto, urbanista, geometra, o altro professionista)

ENTE BANDITORE

Comune di Chiampo

Indirizzo: Piazza G. Zanella n. 42 – 36072 Chiampo

Segreteria del Concorso: Comune di Chiampo, Settore Edilizia Privata, Urbanistica, S.U.A.P

Indirizzo: Piazza G. Zanella n. 42 - Chiampo

Telefono: 0444 - 475269

Sito Internet: www.comune.chiampo.vi.it

email: urbanistica@comune.chiampo.vi.it

PEC: protocollo.comune.chiampo.vi@pecveneto.it

orario di apertura della Segreteria per il Concorso:

lunedì, mercoledì dalle 9:00 alle 13:00

giovedì 15:30 – 18:30

Responsabile del Procedimento: arch. Franco Bevilacqua

 

DATA SCADENZA

22/06/2020 ore 12:00

 

DOCUMENTAZIONE

Clicca qui per scaricare l'intera documentazione (file zip, 38 Mb) o sul nome del documento qui sotto per il singolo file.

  1. Bando del Concorso di idee
  2. Modello istanza di partecipazione
  3. Estratto Piano Interventi (PI)
  4. Estratto Piano Interventi - Vincoli e Tutele
  5. Ortofoto 1 e Ortofoto 2
  6. Estratto CTR
  7. Tavola planivolumetrico PP8 in progetto (N.B. Le previsioni del Piano Particolareggiato n. 8 non sono da considerarsi vincolanti, in quanto lo stesso verrà successivamente adeguato in recepimento del progetto della passerella ciclopedonale).
  8. Legenda Tavola
  9. Rilievo planoaltimetrico
  10. Documentazione fotografica dell’area di intervento
  11. Coni visuali

 

NUOVA DOCUMENTAZIONE:

In seguito ad una richiesta di chiarimento si forniscono i seguenti elaborati integrativi inerenti alla passerella esistente posta sul torrente Chiampo.
Per l'elaborato Sezioni fare riferimento al grafico sezione Sud.

  1. Planimetria passerella esistente
  2. sezioni-Sezione SUD passerella esistente
  3. Tavola 4 Planivolumetrico PP8_nero
  4. Ulteriori Foto Disponibili

 

FAQ: Sono giunti alla scrivente Amministrazione comunale dei quesiti inerenti il Bando di concorso e per motivi di trasparenza, imparzialità ed in conformità al Bando medesimo, vengono di seguito esposti in sintesi con pubblicazione della relativa risposta di chiarimento.

 

L’ortofoto, ai fini della posizione della passerella esistente, ubicata sul Torrente Chiampo, è indicativo. L’unico elaborato in tal senso attendibile è il “rilievo plano-altimetrico”.

L’attraversamento del Torrente Chiampo è già assicurato dalla presenza della passerella esistente (vedi doc. fotografica). Vengono trasmessi e pubblicati, in data odierna, sul sito internet del Comune gli elaborati più significativi inerenti alla passerella esistente (pianta e sezione, in particolare Sezione Sud). Relativamente alla passerella esistente, la posizione corretta è desumibile dal rilievo “plano-altimetrico” e la posizione della passerella stessa è vincolante.

Come indicato nel Bando, il P.P.8, pur vigente, non è da considerarsi vincolante; il medesimo Piano sarà oggetto di variante per recepire la proposta progettuale vincitrice del Concorso di Idee. Il piazzale può essere ridisegnato: naturalmente, essendo il piazzale ad uso parcheggio a servizio dello Stadio comunale, si evidenzia la necessità che rimanga tale, pertanto pregiudicando il meno possibile gli stalli ivi presenti.

Il Limite d’ambito oggetto di Concorso, indicato nei vari elaborati, è da ritenersi esplicativo di quanto oggetto di progettazione ma non vincolante in modo rigido ed assoluto (infatti il perimetro d’ambito indicato nell’estratto di P.I. e quello delle Ortofoto non coincidono); sono pertanto ammessi scostamenti. Si precisa che anche l’indicazione della nuova passerella “in asse” con quella esistente (in fase di completamento) non è vincolante.

il rispetto della normativa inerente all’eliminazione delle barriere architettoniche è un obbligo; il rispetto può avvenire alternativamente a mezzo di rampe con pendenza massima del 5% oppure mediante l’utilizzo di ascensori. L’Amministrazione comunale ritiene preferibile l’impiego di rampe.

Si conferma che l’altezza minima dell’intradosso della passerella dalla pavimentazione stradale è pari a ml. 5,00 (D.M. 5 Novembre 2001 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”). Si suggerisce di considerare un margine di ulteriori cm. 50 al fine di garantire un congruo margine di sicurezza in caso di transito di trasporti eccezionali e nonché per eventuali asfaltature future del manto stradale.

No, il Bando non ammette questa soluzione. La soluzione del sottopasso è stata scartata dall’Amministrazione comunale, sia per motivi realizzativi e sia tecnici (idraulici, ...).

Essendo Lei un dipendente pubblico le competenze (premio) saranno considerate assimilate a lavoro dipendente.

Oggetto del Concorso di idee è la passerella e, naturalmente le aree strettamente interessate dall’opera medesima; non, invece, le aree circostanti frutto di demolizioni, con le quali, peraltro, l’opera deve poter interagire quantomeno al fine di accedervi. La passerella sul T. Chiampo è in fase di completamento con relative rampe di accessibilità; la rampa lato S.P. potrà essere modificata, in coerenza con il progetto della passerella oggetto del presente Bando.

Per la risposta a questa istanza vedasi risposte ai quesiti precedenti.

1) gli elaborati più significativi inerenti alla passerella esistente sono già stati pubblicati in data 30/04/2020;
2) Per la risposta a questa istanza vedasi risposte ai quesiti precedenti.
3) Per la risposta a questa istanza vedasi risposte ai quesiti precedenti.
4) La data di scadenza del termine per la consegna degli elaborati è il 22 Giugno, ore 12,00 (come indicato nell’apposita pagina del sito istituzionale dell’Ente).

Il tema progettuale del Concorso di Idee non prevede di modificare l'esistente passerella ciclopedonale sul Torrente Chiampo; possono altresì essere previsti, anche quale obiettivo sfidante da parte del Progettista, adeguamenti tecnico-progettuali al fine di ricercare soluzioni architettoniche al “sistema dei raccordi-interconnessioni” compatibili con il contesto, relative preesistenze ed agli sviluppi futuri della zona.

Si provvederà, nei prossimi giorni, ad integrare la documentazione fotografica di ulteriori coni visuali.

coniugare il modo migliore per rispondere ad una esigenza del Paese nel rispetto dei parametri del Bando, richiamati nella domanda, rientra tra gli obiettivi sfidanti in capo al Progettista.

il marciapiede di progetto è già previsto all’interno dell’ambito del P.P. 8 e, pertanto, non andrà a restringere la larghezza della strada. Questa soluzione progettuale rimarrà confermata anche nella futura variante al P.U.A.

il D.M. 236/89 detta le “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche”.

Il Bando di cui trattasi ha per oggetto un percorso ciclopedonale esterno; sta al Progettista proporre una soluzione architettonica conforme alle normative vigenti e agli obiettivi del Concorso di idee.

si provvederà, entro la prossima settimana, a fornire la documentazione grafica integrativa utile a far comprendere l’orientamento dell’area oggetto di intervento. Si fa comunque presente che da una attenta “lettura” della documentazione fornita nonché dallo stato di fatto reperibile anche in rete, è già possibile stabilire il “nord” dell'ambito progettuale.

si tratta di “elementi costruttivi” e/o “motivi decorativi” con funzione complementare e qualificante, eventualmente legati alla particolare soluzione progettuale, meritevoli, qualora presenti e/o proposti, di specifico dettaglio costruttivo/realizzativo, esplicitati in modo grafico e descrittivo.

Il Bando in esame è un concorso di idee e non un appalto di un servizio di ingegneria (sono infatti previsti “premi” e non compensi); pertanto non è richiesto alcun requisito economico ai fini della partecipazione. Analoga considerazione vale anche per le categorie delle opere.

L’avvalimento riguarderà, eventualmente, la fase successiva inerente la procedura/gara di affidamento del servizio di progettazione.

Dal Piano degli Interventi si evince che i percorsi ciclopedonali sono individuati sia lungo Via Pace (pista esistente), sia lungo il Torrente Chiampo (percorso di progetto); pertanto la passerella oggetto del Concorso dovrà essere raccordata con le piste ciclopedonali esistenti e di progetto e, nonché, con il marciapiede esistente (lungo Via Pace, all’interno del PP8).

Si conferma che l’edificio ad “L”, posto nella zona a Sud, è previsto in demolizione anche dal vigente P.P.8; peraltro l’oggetto del Bando è la passerella ciclo-pedonale e la contestuale progettazione delle aree in stretta correlazione-connessione con la passerella medesima. 

Il P.P. 8, come già precisato nel Bando, sarà oggetto di successiva variante atta a recepire nelle previsioni urbanistiche la soluzione progettuale della pista ciclopedonale e relative connessioni; la larghezza della pista deve rispettare la vigente normativa essendo “ciclo-pedonale” (D.M. 557/99).

“1800 caratteri” devono intendersi 1800 battute e, pertanto, compresi i caratteri speciali, tutta la punteggiatura e gli spazi tra le parole. Su un foglio la stampa deve avvenire su una sola facciata, quella frontale “anteriore”.

1) doppio senso di marcia;

2) La previsione urbanistica da prendere in considerazione ai fini del Bando è quella di Piano Interventi e di P.P. 8; rimane comunque invariato il tema delle interconnessioni con i vari collegamenti esistenti e di progetto, anche pedonali; i sensi di marcia sono “bi-direzionali”.

3) Le sezioni disponibili sono quelle già pubblicate.

Con la richiesta delle Tavole in formato A3 (max 2), così come riportato all'art. 8 punto a) del Bando, si è cercato di ridurre la "quantità dimensionale" della parte grafica, in quanto con il presente Concorso di Idee si vuole dare maggior riscontro alla PROPOSTA IDEATIVA (in termini di originalità rispetto al contesto), rimandando ad una seconda fase più strettamente tecnica la specifica progettazione attuativa (incarico di progettazione ai sensi del Dlgs n. 50/2016).

Ai sensi del citato art. 8 è comunque possibile presentare, in aggiunta alle Tavole in formato A3 (max 2), riproduzioni fotografiche di disegni e modellazione grafica 3D sempre in formato A3 (max 2), utili ad illustrare la PROPOSTA IDEATIVA.

Per le proposte già presentate, sarà possibile eventualmente integrare la documentazione tecnica depositata, mediante le modalità previste all’art. 7 del bando. In particolare il concorrente dovrà presentare un unico plico anonimo contenete 2 buste, anch’esse anonime:

  1. Busta “A” recante la scritta "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA", contenente l’istanza di partecipazione, debitamente compilato in ogni sua parte;
  2. La Busta "B", recante la scritta "INTEGRAZIONE PROPOSTA IDEATIVA", contenente gli elaborati aggiuntivi/sostitutivi rispetto alle tavole in formato A3, come sopra specificato.

Vedasi risposta al precedente quesito. Nella Relazione illustrativa possono essere inseriti disegni di particolari esplicativi, come già riportato all’art. 8, punto b) del Bando (indicazioni progettuali seriali), anche se è da ritenere vada privilegiata la parte descrittiva dei criteri e della proposta ideativa formulata.

L’Amministrazione per il momento non ha previsto a bilancio somme destinate alla realizzazione dell’opera. Queste saranno previste nel momento in cui l’Amministrazione deciderà se dare seguito realizzativo all’opera oggetto di bando.

Il preventivo sommario di spesa è effettuato applicando alle quantità i corrispondenti prezzi parametrici dedotti dai costi standardizzati determinati dall’Osservatorio regionale; in assenza di costi standardizzati, applicando parametri desunti da interventi similari realizzati.

si conferma che nella Busta “A” “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” va inserita l’istanza di partecipazione compilando il “modello istanza di partecipazione”, punto b. della documentazione fornita dall’Ente.

In merito alla planimetria dell’area a parcheggio a servizio degli impianti sportivi si chiede venga rappresentata l’area in stretta correlazione con la passerella di progetto.

Per la seconda parte del quesito, relativo alla documentazione da presentare di cui alla “Proposta ideativa”,  si veda risposta a precedente quesito.

ai sensi dell’art. 5 del Bando il Concorso è rivolto a:

  1. professionisti singoli (anche lavoratori subordinati nel rispetto delle norme che disciplinano il rapporto di lavoro);
  2. pluralità di soggetti, che si costituiscono in un gruppo.

Pertanto, il requisito dell’abilitazione alla libera professione nonché l’iscrizione al relativo Ordine dovrà essere posseduto da tutti i soggetti partecipanti.

Nell’ambito del gruppo, quindi, la partecipazione di un soggetto privo del suddetto requisito potrà avvenire solo in qualità di “collaboratore”.

  1. il Bando non richiede alcun tipo di supporto; si suggerisce, a salvaguardia dell’integrità degli elaborati ed in generale di tutta la documentazione, di utilizzare buste rigide.
  2. per il parcheggio a servizio dello stadio e degli impianti sportivi comunali dovrà essere mantenuto l’accesso carraio esistente su Via Stadio. Sarà da valutarsi, qualora la proposta progettuale lo richieda, l’eventuale spostamento di quello esistente sulla Strada provinciale.

ai sensi dell’art. 7 del Bando i partecipanti “... dovranno inviare il materiale, a pena di esclusione, in un unico plico anonimo, non trasparente, non recante firme, loghi, marchi o altri segni identificativi ed idoneamente sigillato ...”. Analogamente, anche la documentazione contenuta nella “PROPOSTA IDEATIVA” non dovrà riportare codici, simboli e/o altri segni identificativi; come precisato all’art. 8 del Bando, le tavole dovranno riportare in basso a destra il “titolo” ed essere numerate in alto a destra del foglio.

Sarà compito della Commissione, al momento dell’apertura del plico assegnare a questo ed alle due buste ivi contenute un codice univoco.

si sta provvedendo a pubblicare sulla pagina dedicata al Concorso la “Tavola 4 Planivolumetrico PP8_nero”, con le scritte in nero.

Esatto, in totale sono previste massimo 4 tavole in formato A3, da inserire nella busta “B”: n. 2 inerenti alla proposta ideativa ed ulteriori n. 2 per riproduzioni fotografiche di disegni e modellazione grafica 3D.

La dicitura “elaborati aggiuntivi/sostitutivi” è stata inserita ed è rivolta ai partecipanti che, alla data di pubblicazione del suddetto chiarimento, già avevano consegnato il Plico e che intendano integrare e/o sostituire integralmente la propria proposta progettuale.

  1. La passerella sul Torrente Chiampo è esistente ed individua la quota altimetrica di partenza che in quel punto e, nelle vicinanze, avrà anche la pista ciclo-pedonale di progetto. Per il tratto di pista che costeggerà il Torrente si precisa che, ad oggi, non si è in possesso di un progetto approvato che individui la quota del percorso previsto. Si presume che il livello di guardia coincida con il sotto‑trave della passerella esistente.
  2. Le destinazioni d’uso ammesse dal Piano Interventi e dal P.P.8 sono quelle residenziale-commerciale; peraltro con la futura variante al P.P.8 di recepimento della proposta progettuale della nuova passerella (oggetto del presente Concorso di idee) verranno definite nel dettaglio anche le relative e specifiche destinazioni d’uso dei singoli edifici.
  3. Nella pianificazione del Piano Interventi le piste ciclo-pedonali sono previste su entrambi gli argini del Torrente; essendo in fase di completamento quella sul Torrente “lato Santuario Francescano”, quella “lato Stadio” non risulta tra le priorità dell’Amministrazione comunale.

la stima deve avvenire per macro-voci essendo richiesto dal Bando un “preventivo sommario di spesa che ipotizzi il costo della PROPOSTA IDEATIVA”.

a Chiampo non è presente la linea ferroviaria. Per la passerella oggetto di Bando la normativa prevede una altezza minima utile di ml. 5; è stato consigliato di progettare considerando un ulteriore margine di cm. 50 (quindi con una altezza utile di ml. 5,50), al fine di garantire un congruo margine di sicurezza in caso di transito di trasporti eccezionali e nonché per eventuali future asfaltature del manto stradale.

Analogo criterio è stato seguito per la progettazione della passerella esistente.

lo sviluppo futuro delle piste ciclopedonali avverrà in conformità al Piano Interventi. Se il quesito è rivolto a quella interna all’ambito di P.P.8 (in adiacenza alla Via Pace), il percorso proseguirà verso nord come marciapiede.

Si precisa che lungo via Pace vs nord (centro città), la pista ciclo-pedonale è già esistente.

come indicato nel Bando, il P.P.8, pur vigente, non è da considerarsi vincolante; il medesimo Piano sarà oggetto di variante per recepire la proposta progettuale vincitrice del Concorso di Idee. Si ribadisce e si sottolinea che oggetto del presente Bando è la progettazione della passerella ciclo‑pedonale.

non si dispone di un modello predefinito. Si ribadisce che la stima deve avvenire per macro‑voci essendo richiesto dal Bando un “preventivo sommario di spesa che ipotizzi il costo della PROPOSTA IDEATIVA”. Naturalmente dovrà essere attendibile essendo un elemento di valutazione.

si procederà a pubblicare ulteriori foto.

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